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Cipango Il Paese Dai Tetti D’Oro

Cipango è il termine che venne utilizzato già nel tredicesimo secolo da Marco Polo per indicare il paese dai tetti d’oro. Se non sai ancora di cosa vogliamo parlare ti daremo qualche altra informazione.Questa terra è conosciuta per essere il paese del Sol Levante; del buon sushi; per il sumo e il sake  (bevanda alcolica ottenuta grazie al processo di fermentazione di riso, acqua e spore koji) ora hai capito di quale paese stiamo parlando? Del variopinto Giappone.

Il Giappone è un arcipelago che si estende da nord a sud, lungo la costa orientale del continente asiatico ed oltre ad essere formato da moltissime isole, ha altre quattro grandi isole particolari:

• Hokkaidō,

• Honshū,

• Shikoku e

• Kyūshūsono

abbiamo voluto menzionare queste quattro perché sono tutte collegate da ponti o da tunnel sottomarini. La vetta più alta è il Monte Fuji che per via della sua altezza, fa parte delle tre montagne sacre note in Giappone.; è un vulcano tutt’oggi è attivo e per dieci mesi all’anno la sua cima rimane innevata.

Lo sapevate che il Giappone è al decimo posto come Stato più popoloso del mondo?Di seguito vi elencheremo delle cose da visitare, ma ricordati che da vedere in Giappone ce n’è a volontà e naturalmente se stiamo qui ad elencarti ogni singolo luogo e particolare, non basterebbe un articolo del blog ma l’intero sito… forse : ))

Alcune cose da vedere in Giappone….

Hanami

L’hanami che significa osservare i favolosi ciliegi in fiore.I giapponesi hanno l’usanza di godere tutta la bellezza della fioritura dei ciliegi in fiore (=sakura in giapponese)

Periodo per ammirarli in piena fioritura?

• Verso 30 marzo a Tokyo ed Osaka

• Intorno al 15 aprile a Sendai

• 5 maggio a Sapporo

• 1 febbraio a Okinawa

Vi ricordiamo di non prendere le date per buone, perché essendo naturali, possono variare a seconda del clima e la fioritura tende a durare di più al sud che a nord.

Noi vi consigliamo il periodo di maggio che a nord corrisponde al mese meno piovoso dell’anno.

Pioggia di prugne (= tsuyu)

Tsuyu in giapponese sta ad indicare la stagione delle piogge che coincide con la raccolta delle prugne.

Se volete prendervi un po’ di pioggia a giugno per circa tre settimane arriva la stagione delle grandi piogge, intervallati da acquazzoni e da momenti in cui la pioggia è leggera.Le date precise non ve le possiamo indicarle perché variano anch’esse a seconda della regione in cui vi trovate e non è detto che avvenga, perché ci sono stati anni in cui la pioggia era inesistente.

Non pensate che finito il periodo non pioverà più, anzi, ugualmente troverete qualche giorno con precipitazioni, ma a livelli normali.Se proprio non sopportate la pioggia o non volete vederne tanta, vi consigliamo l’isola di Hokkaido.

Pellegrinaggio

Se ti piace camminare e visitare i santuari, puoi esplorare la penisola di Kii. La penisola di Kii è caratterizzata da una ricca vegetazione che diventa particolarmente lussureggiante.Oltre ad essere densa di forense pluviali, è ricca di luoghi interessanti posti da non perdere:

• Nara, l’ex capitale del Giappone

• Santuario di Ise

• Distrtto di Yoshino

• Monte Koya sede del gruppo buddista Shingon

• Altri luoghi sacri e di pellegrinaggio sparsi lungo la catena montuosa della penisola

I templi shintoisti e buddisti delle montagne di questa penisola rappresentano lo straordinario incontro tra queste due culture collegate tra loro da una fitta rete di sentieri in mezzo alla natura.

Teatro Nō 

Potrete optare per assistere ad uno spettacolo teatrale tradizionale ed immergervi appieno nella cultura giapponese.

Il teatro Nō è fatto di musica classica e la particolarità che lo distingue è nell’avere uomini mascherati sia maschili sia femminili.Lo spettacolo dura un’intera giornata divisa in cinque momenti, intervallati da teatro comico. Attualmente però vengono suddivisi in solo due momenti con un momento comico tra il primo e il secondo momento.

Cerimonia del tè (=Cha no yu)

La cerimonia del tè, è una delle arti tradizionale zen. È un rito antichissimo, tutt’oggi praticato, dietro la quale si nasconde una filosofia di vita. La pianta del tè, è stata importata in Giappone dalla Cina, insieme al buddismo.

La leggenda racconta che sia stato un monaco buddista a creare la pianta del tè. Durante 9 lunghi anni di meditazione, per timore di addormentarsi e venir meno al suo impiego, decise di tagliarsi le palpebre, che caddero sulla terra dando vita alla pianta del tè.

Buon viaggio nel Sol Levante !

Categoria: Blog

Redazione

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